PROVERBI 14
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PROVERBI 14
Diodati Bibbia 1885
1
Le donne savie edificano le lor case;
Ma la stolta la sovverte con le sue mani.
2
Chi cammina nella sua dirittura riverisce il Signore;
Ma chi è stravolto nelle sue vie lo sprezza.
3
Nella bocca dello stolto è la bacchetta dell'alterezza;
Ma le labbra de' savi li guardano.
4
Dove non son buoi, il granaio è vuoto;
Ma l'abbondanza della ricolta è per la forza del bue.
5
Il testimonio verace non mente;
Ma il falso testimonio sbocca bugie.
6
Lo schernitore cerca la sapienza, e non la trova punto;
Ma la scienza agevolmente si acquista dall'uomo intendente.
7
Vattene via d'innanzi all'uomo stolto,
E d'innanzi a colui, nel quale non avrai conosciute labbra di scienza.
8
La sapienza dell'uomo è di considerar la sua via;
Ma la follia degli stolti è inganno.
9
Gli stolti si fanno beffe del commetter misfatto;
Ma fra gli uomini diritti è la benevolenza.
10
Il cuore di ciascuno conosce l'amaritudine dell'anima sua;
Ed altresì alcuno strano non è mescolato nella sua allegrezza.
11
La casa degli empi sarà distrutta;
Ma il tabernacolo degli uomini diritti fiorirà.
12
Vi è tal via che pare diritta all'uomo,
Il fine della quale son le vie della morte.
13
Come di troppo ridere duole il cuore,
Così la fine dell'allegrezza è dolore.
14
Chi è sviato di cuore sarà saziato delle sue vie;
E più ch'esso lo sarà l'uomo da bene delle sue.
15
Lo scempio crede ogni cosa;
Ma l'avveduto considera i suoi passi.
16
Il savio teme, e si ritrae dal male;
Ma lo stolto trascorre, e si tien sicuro.
17
Chi è pronto all'ira commette follia;
E l'uomo malizioso è odiato.
18
Gli scempi erederanno la stoltizia;
Ma i prudenti coroneranno il lor capo di scienza.
19
I malvagi saranno abbassati davanti a' buoni;
E gli empi saranno alle porte del giusto.
20
Il povero è odiato eziandio dal suo prossimo;
Ma molti son gli amici del ricco.
21
Chi sprezza il suo prossimo pecca;
Ma beato chi ha pietà de' poveri.
22
Quelli che macchinano del male non sono eglino traviati?
Ma benignità e verità sarà usata inverso coloro che pensano del bene.
23
In ogni fatica vi è del profitto;
Ma il parlar delle labbra torna solo in inopia.
24
Le ricchezze de' savi sono la lor corona;
Ma la follia degli stolti è sempre follia.
25
Il testimonio verace libera le anime;
Ma il falso sbocca bugie.
26
Nel timor del Signore vi è confidanza fortissima;
E vi sarà un ricetto per li figliuoli di colui che teme Iddio.
27
Il timor del Signore è una fonte di vita,
Per ritrarsi da' lacci della morte.
28
La magnificenza del re è nella moltitudine del popolo;
Ma la ruina del principe è nel mancamento della gente.
29
Chi è lento all'ira è di gran prudenza;
Ma chi è pronto al cruccio eccita la follia.
30
Il cuor sano è la vita delle carni;
Ma l'invidia è il tarlo delle ossa.
31
Chi oppressa il povero fa onta a colui che l'ha fatto;
Ma chi ha pietà del bisognoso l'onora.
32
L'empio sarà traboccato per la sua malvagità;
Ma il giusto spera eziandio nella sua morte.
33
La sapienza riposa nel cuore dell'uomo intendente,
Ed è riconosciuta in mezzo degli stolti.
34
La giustizia innalza la nazione;
Ma il peccato è il vituperio de' popoli.
35
Il favor del re è verso il servitore intendente;
Ma la sua indegnazione è contro a quello che reca vituperio.