PROVERBI 5
← PROVERBI · Diodati Bibbia 1885
PROVERBI 5
Diodati Bibbia 1885
1
Figliuol mio, attendi alla mia sapienza,
Inchina il tuo orecchio al mio intendimento;
2
Acciocchè tu osservi gli avvedimenti,
E che le tue labbra conservino la scienza.
3
Perciocchè le labbra della donna straniera stillano favi di miele.
E il suo palato è più dolce che olio;
4
Ma il fine di essa è amaro come assenzio,
Acuto come una spada a due tagli.
5
I suoi piedi scendono alla morte;
I suoi passi fanno capo all'inferno.
6
I suoi sentieri sono vaganti, senza che essa sappia ove va,
Perchè non considera attentamente la via della vita.
7
Ora dunque, figliuoli, ascoltatemi,
E non vi dipartite da' detti della mia bocca.
8
Allontana la tua via da essa,
E non accostarti all'uscio della sua casa;
9
Che talora tu non dia il tuo onore agli stranieri,
E gli anni tuoi al crudele;
10
Che talora i forestieri non si sazino delle tue facoltà;
E che le tue fatiche non vadano nella casa dello strano;
11
E che tu non gema alla fine,
Quando la tua carne ed il tuo corpo saranno consumati;
12
E non dica: Come ebbi io in odio l'ammaestramento?
E come rigettò il mio cuore la correzione?
13
E come non ascoltai la voce di quelli che mi ammaestravano,
E non inchinai il mio orecchio a quelli che m'insegnavano?
14
Quasi che sono stato in ogni male,
In mezzo della raunanza e della congregazione.
15
Bevi delle acque della tua cisterna,
E de' ruscelli di mezzo della tua fonte.
16
Spandansi le tue fonti fuori,
Ed i ruscelli delle tue acque per le piazze.
17
Sieno quelle acque a te solo,
E a niuno strano teco.
18
Sia la tua fonte benedetta;
E rallegrati della moglie della tua giovanezza.
19
Siati ella una cerva amorosa, ed una cavriuola graziosa;
Inebbrinti le sue mammelle in ogni tempo;
Sii del continuo invaghito del suo amore.
20
E perchè, figliuol mio, t'invaghiresti della straniera,
Ed abbracceresti il seno della forestiera?
21
Conciossiachè le vie dell'uomo sieno davanti agli occhi del Signore,
E ch'egli consideri tutti i suoi sentieri.
22
Le iniquità dell'empio lo prenderanno,
Ed egli sarà ritenuto con le funi del suo peccato.
23
Egli morrà per mancamento di correzione;
E andrà errando per la molta sua pazzia.