SALMI 74
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SALMI 74
Diodati Bibbia 1885
1
Maschil di Asaf O DIO, perchè ci hai scacciati in perpetuo?
Perchè fuma l'ira tua contro alla greggia del tuo pasco?
2
Ricordati della tua raunanza, la quale tu acquistasti anticamente;
Della tribù della tua eredità che tu riscotesti;
Del monte di Sion, nel quale tu abitasti.
3
Muovi i passi verso le ruine perpetue,
Verso tutto il male che i nemici han fatto nel luogo santo.
4
I tuoi nemici han ruggito in mezzo del tuo Tempio;
Vi hanno poste le loro insegne per segnali.
5
Ciò sarà noto; come chi, levando ad alto delle scuri,
Le avventa contro a un cespo di legne;
6
Così ora hanno essi, con iscuri e martelli,
Fracassati tutti quanti gl'intagli di quello.
7
Hanno messi a fuoco e fiamma i tuoi santuari,
Hanno profanato il tabernacolo del tuo Nome, gettandolo per terra.
8
Hanno detto nel cuor loro: Prediamoli tutti quanti;
Hanno arsi tutti i luoghi delle raunanze di Dio in terra.
9
Noi non veggiam più i nostri segni;
Non vi è più profeta,
E non abbiam con noi alcuno che sappia infino a quando.
10
Infino a quando, o Dio, oltraggerà l'avversario?
Il nemico dispetterà egli il tuo Nome in perpetuo?
11
Perchè ritiri la tua mano e la tua destra?
Non lasciare ch'ella ti dimori più dentro al seno.
12
Ora Iddio già ab antico è il mio Re.
Il quale opera salvazioni in mezzo della terra.
13
Tu, colla tua forza, spartisti il mare;
Tu rompesti le teste delle balene nelle acque.
14
Tu fiaccasti i capi del leviatan,
E li desti per pasto al popolo de' deserti.
15
Tu facesti scoppiar fonti e torrenti;
Tu seccasti fiumi grossi.
16
Tuo è il giorno, tua eziandio è la notte;
Tu hai ordinata la luna e il sole.
17
Tu hai posti tutti i termini della terra;
Tu hai formata la state ed il verno.
18
Ricordati di questo: che il nemico ha oltraggiato il Signore,
E che il popolo stolto ha dispettato il tuo Nome.
19
Non dare alle fiere la vita della tua tortola;
Non dimenticare in perpetuo la raunanza de' tuoi poveri afflitti.
20
Riguarda al Patto,
Perciocchè i luoghi tenebrosi della terra sono ripieni di ricetti di violenza.
21
Non ritornisene il misero indietro svergognato;
Fa' che il povero afflitto e il bisognoso lodino il tuo Nome.
22
Levati, o Dio, dibatti la tua lite;
Ricordati dell'oltraggio che ti è fatto tuttodì dallo stolto.
23
Non dimenticar le grida de' tuoi nemici;
Lo strepito di quelli che si levano contro a te sale del continuo al cielo.