SALMI 9
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SALMI 9
Diodati Bibbia 1885
1
Salmo di Davide, dato al Capo de' Musici sopra Almut-labben IO celebrerò, o Signore, con tutto il mio cuore;
Io narrerò tutte le tue maraviglie.
2
Io mi rallegrerò, e festeggerò in te;
Io salmeggerò il tuo Nome, o Altissimo;
3
Perciocchè i miei nemici hanno volte le spalle;
Son caduti, e periti d'innanzi alla tua faccia.
4
Conciossiachè tu mi abbi fatta ragione e diritto;
Tu ti sei posto a sedere sopra il trono, come giusto giudice.
5
Tu hai sgridate le nazioni, tu hai distrutto l'empio,
Tu hai cancellato il loro nome in sempiterno.
6
O nemico, le desolazioni sono finite in perpetuo,
E tu hai disfatte le città.
È pur perita la memoria di esse.
7
Ma il Signore siede in eterno;
Egli ha fermato il suo trono per far giudicio.
8
Ed egli giudicherà il mondo in giustizia,
Egli renderà giudicio a' popoli in dirittura.
9
E il Signore sarà un alto ricetto al misero;
Un alto ricetto a' tempi ch'egli sarà in distretta.
10
Laonde, o Signore, quelli che conoscono il Nome tuo si confideranno in te;
Perciocchè tu non abbandoni quelli che ti cercano.
11
Salmeggiate al Signore che abita in Sion;
Raccontate fra i popoli i suoi fatti.
12
Perciocchè egli ridomanda ragione del sangue, egli se ne ricorda;
Egli non dimentica il grido de' poveri afflitti.
13
Abbi pietà di me, o Signore,
Tu che mi tiri in alto dalle porte della morte,
Vedi l'afflizione che io soffero da quelli che m'odiano;
14
Acciocchè io racconti tutte le tue lodi
Nelle porte della figliuola di Sion,
E festeggi della tua liberazione.
15
Le genti sono state affondate nella fossa che avevano fatta;
Il lor piè è stato preso nella rete che avevano nascosta.
16
Il Signore è stato conosciuto per lo giudicio ch'egli ha fatto;
L'empio è stato allacciato per l'opera delle sue proprie mani. (Higgaion; Sela.)
17
Gli empi, tutte le genti che dimenticano Iddio,
Andranno in volta nell'inferno.
18
Perciocchè il povero non sarà dimenticato in sempiterno;
La speranza de' poveri non perirà in perpetuo.
19
Levati, o Signore; non lasciar che l'uomo si rinforzi;
Sieno giudicate le genti davanti alla tua faccia.
20
Signore, metti spavento in loro;
Fa' che le genti conoscano, che non sono altro che uomini. (Sela.)